Contabilità semplificata a Barlassina, ecco a chi rivolgersi

Contabilità semplificata a Barlassina: alcune nozioni utili

La contabilità semplificata a Barlassina permette a professionisti e imprese di adottare un regime contabile opzionale, utile a garantire alcune importanti agevolazioni riguardanti i registri contabili. Per usufruire della contabilità semplificata a Barlassina è necessario rientrare in determinati limiti di fatturato, i quali variano a seconda dell’attività svolta. In tal caso, durante la prima dichiarazione IVA, il titolare dell’impresa ha la possibilità di richiedere e certificare questa opzione contabile. È importante precisare che non richiedere la contabilità semplificata comporta la scelta automatica della contabilità ordinaria.

Spieghiamo ancora meglio che cosa s’intende per contabilità semplificata. Si tratta di un tipo di contabilità che consente a persone fisiche esercitano attività di impresa e a società di persone e assimilate di adottare un regime contabile opzionale che permette di godere di agevolazioni nella tenuta dei registri contabili.

Possono beneficiare di questo sistema le imprese minori, ovvero imprese individuali, società di persone ed enti non commerciali. Per poter esercitare l’opzione e rientrare nel regime di contabilità semplificata è necessario tuttavia rispettare specifici limiti di fatturato, differenziati sulla base del tipo di attività svolta.

Per ricevere ulteriori informazioni in merito a questo argomento è possibile contattare – durante l’orario lavorativo – lo studio commerciale del dott. Maurizio Belloni.

Lo studio commerciale del dott. Maurizio Belloni si occupa anche di consulenza – per professionisti e imprese – in ambito di contabilità ordinaria a Barlassina con la consueta professionalità e competenza. Di che si parla quando parliamo di contabilità ordinaria a Barlassina? Si tratta di una branca del sistema contabile nazionale e si riferisce ad attività che superano un determinato limite di fatturato annuale. Tutte le sue regole – descritte all’interno del TUIR (titolo II del Decreto del Presidente della Repubblica n. 600/73) – riguardano i registri contabili obbligatori: registri IVA, cespiti ammortizzabili, libro giornale; mentre per le imprese tutti i libri sociali e contabili utili alla descrizione di attività finanziarie e organi societari.