Sistemi Anti Caduta dall’ Alto : Scopri Cosa Sono ed a Quale Professionista Affidarti

Il settore delle costruzioni e delle manutenzioni ha da sempre fatto i conti con il rischio di caduta dall’alto, che, purtroppo, si conferma, ancora in tempi recenti, una delle principali cause di infortuni mortali. Una parte di tali infortuni avvengono, in situazioni che non afferiscono alla cantieristica classica, quanto piuttosto alle manutenzioni dell’opera eseguite in seguito.

In tale contesto appare pertanto cruciale l’installazione e, soprattutto, la corretta progettazione di sistemi anti caduta dall’ alto da installarsi sulle coperture e ovunque sussista un rischio di caduta dall’alto, ovvero ogni qualvolta l’operatore si trovi ad agire ad un’altezza superiore ai 2metri rispetto ad un piano stabile.

I sistemi di protezione individuale dalle cadute sono ritenuti come “un assemblaggio di componenti, destinati a proteggere il lavoratore contro le cadute dall’alto, comprendenti un’imbracatura ed un sistema di collegamento che deve essere unito ad un punto di ancoraggio sicuro”.

La legislazione statale, infatti, non è intervenuta in prima persona sulla materia dettando regole specifiche e puntuali, ma ha lasciato alla competenza regionale il compito di decidere se e per quali tipologie di lavori disporre l’obbligo di adottare misure protettive permanenti contro le cadute dall’alto.

Allo stato attuale, molte Regioni , come ad esempio Toscana, Lombardia, Liguria, Piemonte, Veneto, sono intervenute disciplinando l’obbligo di installazione di dispositivi di ancoraggio su tutte le nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni qualora interessino la copertura. Ovviamente esistono differenze fra le varie norme regionali, ma l’impianto delle previsioni normative risulta avere un approccio comune.

Per affrontare il tema della progettazione occorre innanzitutto richiamare la distinzione operata dalla UNI EN 363:2008 che distingue fra un “sistema di trattenuta” ed un “sistema di arresto caduta”, in cui il “sistema di trattenuta” è un sistema progettato in modo tale che la caduta dell’operatore sia completamente impedita, mentre nel “sistema di arresto caduta” il sistema è deputato a limitare lo spazio e la forza d’urto della caduta stessa.

In entrambi i casi la progettazione va effettuata tenendo conto in modo integrato sia degli ancoraggi permanenti, siano essi puntuali o lineari, sia dei DPI che dovranno essere usati in accoppiata.

Rivolgendovi agli esperti sulla sicurezza sul lavoro di “ RIKO Sicurezza al Lavoro “ sarete guidati verso una corretta ed adeguata progettazione ed installazione dei sistemi anti caduta, in quanto trattasi del primo e principale modo per assicurare la salute dei vostri lavoratori.